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Esempio di Impianto Zigomatico eseguito in SurgiGuide
Fig. 3
L'OPT della fig. 3 rappresenta la situazione in cui il Paziente lasciava l'ambulatorio nel lontano 1994: protesi su impianti e su pilastri naturali nel 1° quadrante, 2 impianti nell'arcata inferiore.Si riprometteva di protesizzare a breve anche il 2° quadrante edentulo.
Ma si ripresentò solo nel febbraio 2009 accusando, a seguito di trauma cranio-faciale, mobilità del ponte superiore. L'esame obbiettivo, e l' OPT praticata (fig.4) evidenziavano:
Fig.4
- frattura dell'impianto in 14(freccia)
- periodontite di 15 e 17;
- mobilità dell'impianto in 16.
Venivano rimossi il ponte, l'impianto in 16, il moncone fratturato dell'impianto in 14, ed estratti i monconi mobili di 17 e 15. Nella sessione successiva vennero inseriti : un impianto in 17, uno in 14 utilizzando il tessuto osseo presente tra il canino e l'impianto fratturato ma ben osteointegrato(fig. 5), e uno in 27.
Fig.5-RVG intraoperatoria per controllare il corretto posizionamento del nuovo impianto prima di completarne l'inserimento.
Ma il Paziente necessitava di ulteriori pilastri per completare la protesizzazione, e poiché rifiutò con decisione i tempi lunghi dell'intervento di rialzo del seno a dx e a sn, decidemmo per la procedura computer-guidata, al fine di utilizzare al meglio lo scarso tessuto osseo a disposizione. Lo studio che ne seguì (TAC, modello stereo litografico 3D, preparazione della SurgiGuide della fig.6),........
Fig.6: SurgiGuide a supporto dento-mucoso per l'applicazione guidata transmucosa di un impianto zigomatico di mm 32 a dx (freccia verde) e di un impianto alveolare di mm 14,5 a sn (freccia rossa). Notare l'orientamento apparentemente atipico delle guide.
...........si concluse con l'applicazione di un impianto zigomatico a dx e di un impianto alveolare inclinato palatalmente a sin (fig. 7).
Fig.7 ; I cinque impianti in sede: due applicati con l'ausilio della guida chirurgica (frecce), gli altri tre applicati 35 gg prima senza ausilio della guida.
Fig. 8 Particolare dell'impianto zigomatico applicato per via transmucosa 7gg dopo l'intervento.
La procedura di protesizzazione non differisce da quella degli altri impianti(v. fig. 9): qualche difficoltà aggiuntiva per registrare con l'impronta la posizione dell'impianto zigomatico che è molto inclinato, e la modellazione della struttura metallica necessariamente avvitata sull'impianto zigomatico con emergenza palatalmente all'equatore del molare( v. fig.11). Sugli altri due impianti si può optare, come qualcuno preferisce, per l' abutment con cementazione della protesi oppure, come abbiamo fatto noi in questo caso, per l'avvitamento del ponte sugli impianti.
Fig.9 Prova struttura metallica.
Fig.10- Struttura metallica di destra, particolare: la connessione obliqua sull'impianto zigomatico
Fig. 11-Foto del lavoro ultimato: con chiave per l'avvitamento ancora inserita, per significare l'orientamento dell'impianto zigomatico, e con fori di passaggio delle viti non ancora chiusi in materiale estetico, visione intraorale ……….
...........e (fig.12) visione extraorale del 1° quadrante protesizzato.
Fig. 13 Rx OPT del lavoro ultimato. L'impianto zigomatico, data la sua inclinazione,è preso "d'infilata"nell'Ortopanoramica, e appare privo delle spire e dimezzato nella sua reale lunghezza(32mm) se confrontato con l'impianto più distale ad esso (14.5mm). L'impianto computer-guidato applicato in 25 sembra, inoltre, invadere il seno mascellare, ma la TAC di controllo (fig. 16) conferma che è interamente inserito nell'osso palatalmente al seno.
Fig. 14 - Fig.15 - Fig. 16
Solo la TAC post-operatoria può dare l'idea tridimensionale della posizione degli impianti, specie di quello zigomatico.
La metodica SurgiGuide con supporto muco-dentale applicata agli impianti zigomatici con accesso transmucoso è garanzia di scarsa invasività, successo implantare, carico precoce.